Zampognari al Presepe Vivente

Quale Natale non è accompagnato dal melodioso suono della zampogna? Ed ancor più come può un presepe esser pensato senza l’antica figura dello zampognaro?
Il fascino dell’uomo errante affonda le proprie radici nell’antichità, quando transumante, addolciva lunghe e faticose giornate portando fin sulle vette innevate e silenziose un suono d’incanto.

zampognari presepe vivente
Il secco legno, raccolto nei giorni di luna vacante dava vita, col minuzioso lavoro artigianale del pastore, ai fusi, grazie ai quali si diffondeva il melodioso suono.
La parte più suggestiva invece, era rappresentata dalla pelle di capretto, che con “cura” avvolgeva e custodiva l’aria in essa soffiata che permetteva alle canne di vibrare, sprigionando il magico suono.

La tradizione che i nostri avi hanno tramandata nelle generazioni, vede la presenza dello zampognaro in ogni presepe del mondo, figura che, con le note del natale ammalia e incanta grandi e piccini.

Oggi il presepe vivente è una delle poche occasioni in cui è possibile incontrare questo leggendario personaggio dal lungo mantello. È Grazie a coloro che con passione continuano ad allestire questi incantevoli e suggestivi scenari che la figura dello zampognaro continua a vivere nel cuore del Natale annunciando la nascita del bambin Gesù.
Il salento da anni continua a far vivere tutto ciò nei diversi distretti cittadini che con immenso spirito di sacrificio e tradizione accolgono visitatori e cuoriosi da ogni dove permettendo a coloro che lo desiderano di lasciarsi avvolgere e coinvolgere dal dolce suono della zampogna.

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